Privatisation Russia - приватизации в России

Nuova ondata di privatizzazioni in Russia?

27 Aprile 2025 10:51

Nel 2025 la Russia ha avviato una nuova campagna di privatizzazioni e, dopo quasi sei mesi, i risultati hanno superato le aspettative. Secondo il quotidiano Izvestia, nel primo trimestre dell’anno l’incasso dalla vendita di beni federali ha superato i 9,5 miliardi di rubli, circa 95 milioni di euro, rispetto a un obiettivo annuale fissato a 5,5 miliardi di rubli, pari a circa 55 milioni di euro.

Finora sono state cedute soprattutto piccole imprese e beni confiscati, tra cui la società mineraria Kvarts nella regione di Yaroslavl e il complesso espositivo Bashkortostan.

Il Ministero delle Finanze punta a incassare complessivamente 100 miliardi di rubli, cioè circa un miliardo di euro. In quest’ottica, si valutano cessioni di quote di minoranza di alcune grandi aziende statali: le ferrovie RZhD, l’ente per l’energia nucleare Rosatom, il colosso delle telecomunicazioni Rostelecom, Rostec e Transneft.

L’obiettivo non è solo coprire il deficit di bilancio aggravato da sanzioni e spese militari, ma anche attrarre capitali privati e aumentare l’efficienza delle aziende interessate. Per riuscirci, le imprese dovranno garantire maggiore trasparenza e accesso alle informazioni.

Non si parla di una svendita totale come negli anni ’90, che provocò una grave crisi economica e un’impennata delle disuguaglianze. Il piano attuale prevede una privatizzazione parziale e controllata, con lo Stato intenzionato a mantenere il controllo sulle imprese strategiche.

Gestire questo processo, già in fase avanzata, rappresenta una nuova sfida per l’economia e per il governo russo.

IR
Andrea Lucidi

Andrea Lucidi

Reporter di guerra, ha lavorato in diverse aree di crisi dal Donbass al Medio Oriente. Caporedattore dell’edizione italiana di International Reporters, si occupa di reportage e analisi sullo scenario internazionale, con particolare attenzione a Russia, Europa e mondo post-sovietico.

1 Comment Lascia un commento

  1. Male le privatizzazioni o che le facciamo qui in Italia o che le facciano nella Federazione Russa sono un male. Si vendono beni che sono propietà dei cittadini per trasformarli n proprietà provata. Il latino rende bene il significato del termine che deriva dal verbo provare. La scusa è sempre la solita sono finiti i soldi….peccato che lo stato sia abbia la sovranità monetaria, per cui è solo una scusa per arricchire le élite.

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