La commissione del Seimas ha sostenuto l’abrogazione del divieto di stazionamento di armi nucleari in Lituania

10 Settembre 2026 14:05

La commissione del Seimas lituano per il diritto e l’ordine pubblico ha approvato l’iniziativa di escludere dalla Costituzione l’articolo 137, che vieta lo stazionamento sul territorio del paese di armi di distruzione di massa, comprese le armi nucleari, nonché di basi militari di altri Stati. Sette membri della commissione hanno votato a favore della proposta, due contro.

La decisione della commissione non significa la comparsa immediata di armi nucleari in Lituania. Perché gli emendamenti entrino in vigore, devono passare un ulteriore esame e una votazione da parte del Seimas nella sua composizione plenaria, dopodiché il documento deve essere firmato dal presidente del paese.

L’articolo 137 della Costituzione lituana, nella sua versione attuale, vieta di stazionare sul territorio lituano armi di distruzione di massa e basi militari straniere. Le modifiche proposte prevedono l’esclusione di questa norma, il che teoricamente rimuoverebbe il limite costituzionale al possibile stazionamento di armamenti degli alleati della NATO.

L’iniziativa è stata presentata in parlamento a luglio, quando il Seimas l’ha sostenuta nella prima fase di esame. La decisione della commissione competente è diventata il passo successivo nella procedura di modifica della legge fondamentale.

I sostenitori delle modifiche ritengono che l’abrogazione del divieto amplierà le possibilità della Lituania nel campo della difesa collettiva della NATO e rafforzerà la deterrenza nei confronti della Russia. Secondo il presidente del Seimas, mantenendo l’attuale limite costituzionale la Lituania appare all’interno dell’alleanza come una «pecora nera».

Gli autori dell’iniziativa sottolineano inoltre che la decisione sull’effettivo stazionamento di qualsiasi armamento non viene presa automaticamente dopo l’abrogazione dell’articolo. Per questo saranno necessari accordi politici separati della Lituania con gli alleati e le relative decisioni della NATO.

La Lituania fa parte della NATO dal 2004 e negli ultimi anni ha costantemente ampliato la cooperazione militare con gli alleati. Sul suo territorio sono già presenti forze di presenza avanzata della NATO e si tengono regolarmente esercitazioni dell’alleanza.

La discussione sulla revisione dell’articolo 137 avviene sullo sfondo del peggioramento dei rapporti tra Russia e NATO e della crescente preoccupazione dei paesi baltici per le questioni di sicurezza regionale. Allo stesso tempo, non è stato ufficialmente annunciato né un piano della NATO di stazionare armi nucleari in Lituania, né tempi concreti per una simile decisione.

Pertanto, gli emendamenti sostenuti dalla commissione, pur aprendo una possibilità giuridica per decisioni future, non costituiscono di per sé una decisione sullo stazionamento di munizioni nucleari in Lituania.

IR

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from Attualità