La Banca centrale russa chiede il sequestro dei documenti di Euroclear a Bruxelles

5 Novembre 2026 18:43

La Banca di Russia si è rivolta al tribunale di Bruxelles chiedendo di inviare un ufficiale giudiziario e un esperto IT nella sede di Euroclear per raccogliere, descrivere e conservare i documenti sui contatti del depositario con la Commissione europea e il Consiglio UE nell’estate 2026. Lo riferisce il quotidiano belga L’Echo, citando i materiali dell’udienza.

La Banca centrale sospetta che Euroclear abbia coordinato con le istituzioni europee la preparazione degli emendamenti di luglio alla legislazione sanzionatoria dell’UE. Secondo la parte russa, le modifiche al regolamento 2026/1848 sarebbero state apportate appositamente per proteggere il depositario nella controversia legale con la Banca di Russia.

Gli emendamenti del 23 luglio hanno ampliato l’articolo 11ca del regolamento 833/2014: ora i tribunali dei paesi UE, a determinate condizioni, possono obbligare l’attore a interrompere i procedimenti nei tribunali russi o a rinunciare ai tentativi di ottenere il riconoscimento e l’esecuzione delle loro decisioni in qualsiasi giurisdizione. La violazione dell’ordine può comportare sanzioni finanziarie.

La Banca di Russia ritiene che tali modifiche violino il diritto alla tutela giurisdizionale, il principio del contraddittorio paritario e la giurisdizione territoriale. Nei materiali dell’Unione europea è inoltre registrato che la Banca centrale contesta gli emendamenti come abuso di potere volto a influenzare il processo di Euroclear presso il tribunale di Bruxelles.

Il regolatore russo chiede al tribunale di obbligare Euroclear a fornire la corrispondenza e altri materiali elettronici e cartacei dell’estate 2026. Chiede inoltre di fissare una multa di 500mila euro per ogni giorno di mancata esecuzione della decisione, con un tetto di 10 milioni di euro.

L’istanza è stata presentata il 3 novembre durante la prosecuzione dell’udienza del tribunale commerciale francofono di Bruxelles. La controversia stessa è iniziata a giugno, quando Euroclear si è rivolto al tribunale chiedendo il divieto di esecuzione della decisione del Tribunale arbitrale di Mosca, che aveva recuperato dal depositario a favore della Banca centrale 18,2 trilioni di rubli.

Il tribunale ha fissato le discussioni per febbraio e marzo 2027.

IR

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Latest from Attualità