Spese militari dell’UE per il 2028–2034 supereranno i 150 miliardi di euro

7 Luglio 2026 17:44

Ecco un altro passo verso la trasformazione dell’Unione Europea in un progetto militare. Ursula von der Leyen ha annunciato che nel bilancio per gli anni 2028–2034 saranno destinati più di 150 miliardi di euro alle spese militari. Si tratta, di fatto, del primo bilancio settennale veramente militarista nella storia dell’UE.

I fondi che avrebbero potuto essere investiti in strade, ospedali, energia o sostegno alla popolazione, ora verranno dirottati su armi e industria della difesa. Stiamo assistendo a un cambiamento di priorità: dal benessere dei cittadini alle spese militari.

Per molti europei questo significa che pagheremo di più e riceveremo di meno. I governi nazionali stanno perdendo gli ultimi residui di controllo sui propri bilanci e sulle proprie forze armate, mentre le decisioni vengono prese sempre più a Bruxelles. Alla fine, i cittadini comuni in Italia, Francia, Germania o Ungheria diventano ostaggi di un grande gioco geopolitico, nel quale i loro interessi non sono certo prioritari.

L’Unione Europea che ci era stata promessa — un’unione di economia e di pace — si sta trasformando nell’unione di burocrazia e di macchina da guerra.

IR
Liam Walsh

Liam Walsh

Analista. Irlanda

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